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Cultura

Il Quartiere Venezia Nuova, Livorno sull’acqua.

Canali, ponti e magazzini affacciati sull’acqua: il rione più pittoresco di Livorno si raggiunge a piedi da La Casina di Leo.

A piedi da casa Fossi medicei
Un fosso del quartiere Venezia con le barche ormeggiate e i palazzi che si specchiano nell’acqua
Quartiere Venezia Nuova.

Suggestivo rione storico seicentesco attraversato dai fossi medicei, con ponti, canali navigabili e palazzi d'epoca. Raggiungibile a piedi dall'appartamento, è il cuore pittoresco della città, ricco di locali e ristoranti tipici.

Un rione nato sull’acqua

La Venezia Nuova nacque nel Seicento, quando i Medici vollero ampliare Livorno, il nuovo porto della Toscana. Negli anni Venti del secolo fu progettato, a nord della città originaria, un quartiere di magazzini e abitazioni affacciati sui canali, così che le merci potessero arrivare in barca fin sotto le case dei mercanti.

Il nome ricorda proprio quell’impresa: per costruire su terreni strappati all’acqua furono chiamate maestranze veneziane, esperte nel lavorare tra canali e fondazioni. È anche l’unico rione del centro storico che ha conservato in larga parte il suo volto originario dopo le distruzioni della Seconda guerra mondiale.

Fossi, ponti e magazzini

Passeggiare qui significa seguire i fossi medicei, i canali nati come fossati difensivi attorno alle fortificazioni e poi diventati vie d’acqua per il commercio. Ponti, scali e cantine a livello dell’acqua raccontano ancora oggi il lavoro del porto.

Tra gli edifici più caratteristici ci sono i Bottini dell’olio, grandi depositi un tempo destinati alla conservazione dell’olio e oggi spazio culturale, e i palazzi d’epoca che si specchiano nei canali.

Il modo migliore per scoprire il rione è perdersi senza meta: attraversate i ponti, guardate i canali dall’alto e cercate gli scorci in cui le facciate dei palazzi si riflettono nell’acqua, soprattutto nelle ore del tardo pomeriggio.

Due chiese barocche da non perdere

La chiesa di Santa Caterina, avviata nel 1720, si riconosce per la grande cupola ottagonale, alta quasi 50 metri, che domina il profilo della città; all’interno custodisce una pala d’altare di Giorgio Vasari con l’Incoronazione della Vergine. Poco distante sorge la chiesa di San Ferdinando, iniziata nel 1707, con pianta a croce latina.

Entrambe le chiese raccontano il volto cosmopolita della Livorno di allora, una città portuale aperta a mercanti e comunità di provenienze diverse: in Santa Caterina, per esempio, si trova anche un altare della comunità siro-maronita.

Il quartiere d’estate

Ogni estate, tra fine luglio e inizio agosto, i fossi della Venezia si animano per alcune sere con Effetto Venezia: spettacoli, bancarelle, musica e giri in barca lungo i canali. Date e programma cambiano di anno in anno: verificateli sui canali ufficiali del Comune di Livorno.

Il resto dell’anno il rione è perfetto per una passeggiata serale: da casa ci arrivate a piedi, passando per il centro, e trovate lungo i canali diversi locali e ristoranti di cucina livornese.

Consigli pratici

  • Visitate il quartiere a piedi: da casa è comodamente raggiungibile e le stradine si scoprono meglio camminando.
  • Il giro in battello sui fossi offre una prospettiva diversa sulla città: informatevi sui canali ufficiali per modalità e periodi.
  • Durante Effetto Venezia le vie sono molto affollate: muovetevi a piedi e lasciate l’auto a casa.
  • Le banchine lungo i canali non sempre hanno parapetti: attenzione la sera, soprattutto con i bambini.